La RETE NAZIONALE ANTINUCLEARE (RNA) Organicamente l'RNA nasce come aliena alle forze già esistenti, aventi scopi elettorali e, a tutt’oggi, con ben altre priorità.
Misión
Questa è una delle poche pagine che permette di postare con pari ed immediata visibilità i contributi degli iscritti. Pubblicità, spam e contributi elettorali verranno rimossi. NON sono tollerate provocazioni, con abusi, minacce mafiose, insulti o attacchi personali. Tutte le falsità finalizzate a colpire RNA saranno strumentalizzate ed usate.
Il supporto, in termini di coordinamento e controinformazione implicherà di fatto l’attività di un vero e proprio comitato antinucleare nazionale che supporterà le opposizioni delle comunità locali, le azioni e la diffusione di ogni forma di resistenza al provvedimento governativo e “parlamentare” che reintroduce il nucleare annullando la volontà popolare già espressasi col referendum nazionale del 1987.
In termini di Azione Preventiva:
RNA vigilerà sulle molto probabili strumentalizzazioni di forze politiche notoriamente filonucleari che hanno come unico scopo la gestione del consenso e la cogestione di appalti e che quindi utilizzeranno il dramma delle comunità locali colpite dalla scelta istituzionale per mere finalità elettorali o di gestione e controllo dell’ordine pubblico.
RNA NON supporterà alleanze o "coordinamenti antinucleari" o comitati dove figurano o vengano legittimate forze fasciste, di destra o di estrema destra o "signoraggiste".
Storicamente le "Destre" e quindi i movimenti "fascisti" sono da sempre intervenuti in soccorso dei loro mandanti: le imprese. Incendiando sedi sindacali e massacrando i lavoratori che si ribellano. Il fascismo è nato con questa funzione storica e da allora NON è cambiato nulla. Non riconosciamo quindi alcuna ipotesi di ricerca di "obiettivi comuni" e combattiamo ogni forma di revisionismo e negazionismo.
Sul NEGAZIONISMO della catastrofe climatica ad opera della produttività umana:
RNA sceglie la strada della LOTTA al Negazionismo ed alle fonti CORROTTE dallo stile EXXON e di decenni di MALA...INFORMAZIONE sostenuta dalle MULTINAZIONALI del PETROLIO e del Grande Capitale Industriale non solo tramite i loro mezzi tradizionali ma soprattutto il neofascismo mascherato dietro le sigle "NO-NWO" [ http://gl-es.facebook.com/note.php?note_id=445043761863 ] .
RNA accetterà nel suo cordinamento individualità e realtà locali, a patto che NON siano contraddistine da sigle aventi interessi elettorali o comunque NON siano LEGATE o aventi come punto di riferimento, o siano emanazione, di partiti e sigle filonucleari o che si sono caratterizzati per atteggiamenti ambigui, per scelte regionali e per espressione di figure politiche come forze filonucleari o fasciste come sopra citato.
LE discriminanti qui esposte indicano che RNA NON è un'entità dove si entra per cambiarla o stravolgerla "democraticamente" dall'interno.
Solo e Soltanto attraverso questo presupposto indispensabile il NO al Nucleare assumerà un significato piu’ Autentico, autonomo ed EFFICACE.
Solo e Soltanto attraverso l'accettazione totale ed incondizionata di queste INFO si accede alla gestione dei dipartimenti di RNA.
Le individualità che concorrono a questo movimento non partono da visioni povere o settoriali sul nucleare.
Il nucleare NON è un problema localistico. Non è prioritariamente un problema di costi o di "rischi" o di scelta "democratica".
Questo deve essere chiaro. E sarà fortemente discriminante.
Il Nucleare è già un disastro prima ancora che diventi un problema sotto le nostre case.
È il disastro delle Miniere, della produttività in quanto tale, della contaminazione nel terzo mondo (e non solo) per l'estrazione delle materie prime oltreché degli INCIDENTI INFINITI della piu' colabrodesca delle tecnologie.
Il Nucleare "Civile" NON esiste. La produttività Nucleare è strettamente legata in modo irreversibile a scopi militari ed all'immondo mercato militare condotto in nome del fascismo delle sovranità nazionali.
RNA NON riconosce qualsiasi forma di $ovranità e di cultura legata a questo immondo concetto.
Senza questa presa di coscienza prioritaria il no al nucleare resta ambiguo e corrotto.
La RETE NAZIONALE ANTINUCLEARE non supporta e NON si occupa di proporre soluzioni energetiche settoriali, non instaura alleanze con botteghe o aziende, sebbene le alternative alla piu’ inaffidabile delle tecnologie sono evidenti da tempo. Tale compito spetta a coloro che hanno la presunzione della gestione amministrativa e vi sono già organizzazioni che operano progettualmente in tal senso.
La RETE NAZIONALE ANTINUCLEARE ha come scopo fondamentale quello di occupare lo SPAZIO VUOTO lasciato dalle organizzazioni esistenti a causa di altre priorità.
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Questo documento rappresenta il primo passo di reciproca affidabilità.
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SPAZI INTERATTIVI ED APERTI: La pagina nazionale su Facebook:
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Rete studenti per l'organizzazione di proiezioni video ed assemblee in licei ed università:
Sono disponibili documentari, anche tradotti in italiano da proporre come oggetto di dibattito per le iniziative studentesche.
Gli studenti che aderiranno alla Rete e che organizzeranno assemblee di discussione prioritariamente sul nucleare potranno ricevere la documentazione riservata alle proiezioni.
contatti:
andare alla pagina dei contatti e dei Referenti:
http://www.nonukes.it/contacts.html
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Per una adesione attiva e partecipare alla GESTIONE di questa prima fase sono richiesti:
Recapito telefonico.
Lo sganciamento da altre priorità politiche.
Accettazione totale ed incondizionata di queste INFO.
La disponibilità a selezionare persone affidabili e volontà di diffusione/condivisione.
Il contatto con le realtà dichiaratamente antinucleari e la disponibilità a rendersi pronti ad una fase intensiva di relazioni non appena saranno ufficialmente individuati i siti del progetto governativo nucleare.
http://www.nonukes.eu
http://www.nonukes.it
http://www.rna.sardinia.it
http://www.youtube.com/nonukes1987
http://www.livestream.com/nonukes
http://www.chernobyl-day.org/?lang=en
http://www.sortirdunucleaire.org
Pagina Nazionale FB:
http://www.facebook.com/pages/RNA-RETE-NAZIONALE-ANTINUCLEARE/157563117360
RNA International
http://www.facebook.com/pages/RNA-International/109601349100157
RNA STUDENTS:
http://www.facebook.com/group.php?gid=341432690896&ref=ts
RNA SARDEGNA:
http://www.facebook.com/group.php?gid=163186813927&v=info&ref=mf
RNA CAMPANIA:
http://www.facebook.com/pages/RNA-Campania/144507695586456?ref=ts
RNA SALENTO:
http://www.facebook.com/group.php?gid=165929195543&v=wall
RNA TOSCANA:
http://www.facebook.com/pages/RNA-Toscana/147917748574242?ref=ts
RNA LIGURIA:
http://www.facebook.com/group.php?gid=171825028737&v=wall
RNA ABRUZZO:
http://www.facebook.com/group.php?gid=168951623094&v=wall
RNA PIEMONTE:
http://www.facebook.com/group.php?gid=168858288779&v=info
RNA GALLURA:
http://www.facebook.com/pages/RNA-Gallura/141993082510414
Sitio web
http://www.nonukes.it
http://www.nonukes.eu
http://www.youtube.com/nonukes1987
http://www.livestream.com/nonukes
Chernobyl Day 2011 - in Italia e nel Mondo. The Movie.
29 - Luglio - 2011
25 giornate di mobilitazione internazionale in occasione del 25° Anniversario della Catastrofe di Chernobyl. 532 eventi simultanei (raddoppiati rispetto agli anni scorsi) tra manifestazioni, cortei, assemblee, convegni, proiezioni pubbliche, blitz ed azioni spettacolari di controinformazione sull'energia nucleare ed anche sull'uso militare della più colabrodesca e criminale delle tecnologie.
RNA, come in passato, ha realizzato il video 2011 da diffondere in rete.
FRANCIA: 366 eventi ~~ ITALIA: 53 eventi ~~ SPAGNA: 29 eventi ~~ GERMANIA: 13 eventi ~~ REGNO UNITO UK: 10 eventi ~~ SVIZZERA: 9 eventi ~~ BELGIO: 8 eventi ~~ USA: 7 eventi ~~ GIAPPONE: 7 eventi ~~ FINLANDIA: 3 eventi ~~ SUD AFRICA: 3 eventi ~~ AUSTRIA: 2 eventi ~~ CANADA: 2 eventi ~~ COREA DEL SUD: 2 eventi ~~ OLANDA: 2 eventi ~~ POLONIA: 2 eventi ~~ RUSSIA: 2 eventi ~~ TURCHIA: 2 eventi ~~ AUSTRALIA: 1 evento ~~ BIELORUSSIA: 1 evento ~~ BOSNIA HERZEGOVINA : 1 evento ~~ INDIA: 1 evento ~~ LUSSEMBURGO: 1 evento ~~ REPUBBLICA CECA: 1 evento ~~ SVEZIA: 1 evento ~~ UCRAINA: 1 evento.
Il video 2011 si presenta più corposo ma non meno frizzante di quello degli anni scorsi. Parte con un richiamo alla catastrofe del 1986 ed a quella più recente di Fukushima per poi passare in rassegna gli eventi piu' significativi e spettacolari di quest'anno.
Il messaggio finale arriva dopo le immagini dei festeggiamenti per la vittoria in Italia del referendum antinucleare: un invito a replicare l'esperienza italiana ed a supportare, OVUNQUE nel mondo, le azioni e le iniziative di chi combatte questo "mercato criminale".
Qui di seguito la versione accessibile su Dailymotion e più in basso quelle degli anni precedenti, sempre curate e diffuse da RNA.
CHERNOBYL DAY 2011 in the world - THE MOVIE di Prometheo
Le edizioni 2010:
I Chernobyl Days del 2009:
http://www.nonukes.it/rna/Tract%20Italien.pdf
LA SNCF COMPLICE DE LA LOBBY NUCLEARE
Non contenti di fare percorrere centinaia di chilometri ai loro rifiuti nucleari nazionali, lo stato ed AREVA hanno
importato ed importano ancora rifiuti dall'estero. Come al solito, l'industria nucleare e le autorità mantengono gli
eletti locali, le popolazioni ed i ferrovieri nell'ignoranza, a disprezzo della loro sicurezza.
Se anche il trasporto ferroviario è più sicuro di quello stradale, presenta comunque un rischio di catastrofi molto più
importante a causa della concentrazione dei rifiuti che regolarmente passano all'interno dei centri urbani. Il martedì 07
febbraio 2011, un convoglio ha utilizzato i binari della linea C nel bel mezzo del traffico normale dei treni di periferia,
attraversando delle stazioni aperte al pubblico, in piena ora di punta.
I numerosi trasporti di materie radioattive, (combustibili irradiati e rifiuti falsamente "riciclati") sono la conseguenza
della scelta politica ed economica fatta dalla Francia, scelta dell'elettricità nucleare e di ritrattamento dei rifiuti sul sito
di La Hague.
La SNCF, complice di questa opacità,
non ha mai dato chiarimenti sulla natura
e destinazione dei suoi trasporti,
mettendo in serio pericolo i suoi
dipendenti.
Guillaume PEPY, (capo della SNCF)
che addirittura garantisce apertamente il
segreto su questi convogli, e proibisce ai
laboratori indipendenti di fare analisi sui
Castori (vagoni speciali per i rifiuti
nucleari) e fa disinformazione sugli orari
di passaggio e la composizione esatta dei
convogli.
I ferrovieri non sono dei lavoratori del nucleare e non devono essere sottomessi agli stessi rischi. Sono tuttavia
direttamente esposti ai rischi legati ai trasporti di rifiuti radioattivi. Ricordiamo in questa occasione che le norme di
esposizione (1mSv / ora per il pubblico, 5 mSv/ ora per i lavoratori del nucleare), non sono basate su uno studio
scientifico serio e aggiornato, e sono state determinate arbitrariamente dalla sola lobby nucleare, senza contestazione da
parte dell'OMS negli anni 70.
Nel 1998 la delegazione SUD-Rail al CNHSCT della SNCF ha chiesto delle analisi sulla radioattività nelle stazioni di
smistamento di uscita dalle centrali nucleari. Tutte queste stazioni di smistamento presenteranno dei punti di
contaminazione importante nella zavorra, gli apparecchi di ferrovia, così come sui "castelli" o " Castors " al livello dei
freni.
L'emissione, indiscutibile, di radiazione è differente secondo la quantità e la natura dei prodotti trasportati. Ed è per
questo motivo che chiediamo delle misure affidabili per ogni tipo di vagoni e di rifiuti. Le autorizzazioni sono rilasciate
ad ogni trasporto, ma non per i vagoni aggiunti per strada,come abbiamo appena constatato su certi convogli.
Autorizzazioni ed accordi intergovernativi :
"In occasione del primo trasporto di combustibili consumati italiani verso la fabbrica di La Hague in vista del loro
trattamento, l'ASN ricorda pubblicamente le sue riserve sull'accordo intergovernativo che inquadra questa
operazione”.
In seguito ad un accordo tra i governi francesi ed italiani firmato il 24 novembre 2006 e ratificato dal decreto n°
2007-742 del 7 maggio 2007, AREVA deve trattare alla fabbrica di La Hague 220 tonnellate di combustibili a base di
uranio e 15 tonnellate di combustibile MOX (ossidi misti di uranio e di plutonio). Questi combustibili provengono dai
reattori nucleari ad acqua bollente in corso di smantellamento di Caorso, Trino e Garigliano. Il loro trasporto verso la
fabbrica di La Hague è in corso e dovrebbe durare parecchi anni. Questo trattamento si inserisce nel quadro di un
contratto che lega AREVA alla società italiana SOGIN (Società di gestione delle installazioni nucleari).
Il Plutonio per legge non doveva essere trasportato in Francia, ma i rifiuti di combustibili italiani ne contenevano.
Dunque questo convoglio non avrebbe dovuto circolare ed era largamente irradiante quanto il treno dell'inferno,
poiché non si trattava questa volta di prodotti "vitrificati" ma di barre di uranio contenente del plutonio.
La CRIIRAD (laboratorio di misure indipendente) ha del resto ricordato, in reazione al passaggio di questo convoglio,
una nota nella quale ricorda la vera pericolosità di questi convogli, in particolare un " irraggiamento Gamma »( i
peggiori) , di almeno 30 metri intorno a questo.
Anche l'ASN riconosce che un'esposizione di 30 minuti al contatto su un Castoro sottopone una persona al doppio della
dose annua.
Il ruolo primario dei CHSCT : (Comitato di igiene e sicurezza delle condizioni di lavoro)
Che sia nelle stazioni attraversate, che sia per gli agenti di manovra, di stazioni o di condotta, i CHSCT devono
depositare dei diritti di allerta per questi convogli finché la SNCF e lo stato non saranno trasparenti sui convogli nucleari.
Abbiamo anche la certezza che sulle stazioni di smistamento che gestiscono continuamente questi convogli le misure di
formazioni e di radioprotezione non sono prese.
Dopo i differenti diritti di allerta depositati sul percorso e la contestazione sistematica della SNCF, l'ispettorato del
lavoro ha dato il suo parere sulla regione di PSL : " L'ispettorato del lavoro precisa che questi convogli sono molto
preoccupanti e che non comprende perché lo stabilimento non è avvisato sul tipo di carico, e del numero di convogli
simili che circoleranno.
L'ispettorato del lavoro chiede che la valutazione dei rischi sia fatta col CHSCT, e che a tutti gli agenti sia data una
adeguata formazione .
L'ispettorato del lavoro precisa che approverebbe qualsiasi diritto di blocco del convoglio fatto da un agente.
Chiarito questo,ora siamo in attesa di un gruppo di lavoro nazionale del CNHSCT promesso dal mese di dicembre 2010.
SUD-Rail a chiede :
- Che la SNCF si assicura del rispetto delle norme in termini di trasporto di materie radioattive, ivi compreso per i
suoi agenti.
- Che i ferrovieri che intervengono su questo tipo di trasporto siano attrezzati di dosimetri individuali.
- Che i CHSCT delle stazioni di smistamento coinvolte siano attrezzati di RADEX che permette di misurare la
radioattività di questi "Castors" così come la formazione indispensabile alla buona utilizzazione di questi apparecchi.
- Una nuova campagna di misura di radioattività per i laboratori indipendenti su ogni tipo di vagone (Q70, TN 28,
TN85, ecc.) e per ogni tipo di rifiuto.
- La decontaminazione per lavaggio di tutti i vagoni utilizzati nel trasporto di materie radioattive.
- Il controllo di questa decontaminazione con l'installazione di portici appropriati.
- L'organizzazione delle circolazioni di questo tipo di vagoni, in modo tale da non farli passare (per la composizione
dei treni e la sosta nelle stazioni di smistamento),in prossimità di materie infiammabili ed esplosive.
- L'installazione di binari che permettono l'intervento dei servizi di soccorso.
- Un informazione sistematica dei CHSCT del passaggio di questi convogli con la loro composizione esatta e la
marcia del treno.
- La formazione dei membri del CHSCT e degli agenti conformemente al Punto G.3 del RH 0838.
In Italia, segreto totale e repressione a causa della rimessa in discussione dell'uscita dal
nucleare
In Italia,un trasporto non è mai stato tenuto cosi'segreto.Il governo italiano non vuole si sappia dell'impossibilità di
gestire i rifiuti nucleari proprio nel momento in cui l'uscita dal nucleare, decisa nel referendum del 1987, è rimessa ora
in discussione.
La prova, le violenze di cui sono state vittime una trentina di militanti antinucleari non violenti raggrupati questa notte
nei dintorni della stazione di Chiusa San Michele, all'appello del comitato " Donne No Tav ."
La Rete " Sortir del nucléaire " e la federazione SUD-Rail condannano queste violenze e portano il loro sostegno
ai militanti italiani. La federazione SUD-Rail e SDN sosterranno anche tutte le azioni denunciando questi
convogli.
Davanti a questo vicolo cieco una sola soluzione: smettere di produrre dei rifiuti ed uscire
subito dal nucleare!
La federazione SUD-Rail e l'associazione “Sortir du nucléaire “ si oppongono al trasporto di rifiuti nucleari in tali
condizioni senza che nessuna precauzione sia presa, a disprezzo dell'informazione,dell'elettorato e della popolazione.
Live webcams dal mondo con i contatori geiger |
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Il referendum è passato: ora bisogna impedire ai
porci di rialzare la testa.
Dal Giappone agli USA. Passando per l'Europa. Tantissime postazioni di monitoraggio in diretta streaming trasmettono, da ogni dove, ciò che è occultato dalle autorità istituzionali. |
Live webcams dal mondo con i contatori geiger
2 - Luglio - 2011
Vi sono diversi siti e postazioni di monitoraggio indipendenti ed ufficiali. Sul sito dell'EPA (Environmental Protection Agency) viene messa a disposizione una sezione dove è possibile Calcolare, in modo personalizzato, la dose di radiazioni a cui si è esposti tenendo conto di vari fattori e valori illustrati in una tabella che terrà conto anche dei fattori ambientali.
Osserverete, da quello che pubblicheremo in seguito, che, anche per le unità di misura riferibili all'esposizione da radiazioni vi sono sistemi diversi (esattamente come accade per la misurazione dei pesi, liquidi e distanze) e quindi spesso occorre "tradurre" determinati valori con i sistemi piu' conosciuti.
Nel caso dell'EPA (USA) viene utilizzata la misurazione in millirem (mrem) e nella tabella personalizzabile l'EPA riporta il riferimento ricordando che Negli Stati Uniti, una persona è esposta mediamente a una dose equivalente di circa 620 mrem (esposizione del corpo intero) all'anno, da tutte le fonti.
Il riferimento è a quelli che sono considerati "valori di tolleranza" ufficiali. "Dose media"... che poi può variare da Paese a Paese... là dove l'illusione della democrazia... al fine di legalizzare il crimine della "produttività" in quanto tale, pretende di manipolare "per legge" la tollerabilità della contaminazione da sorgenti nocive.
Il panorama di queste risorse è estremamente variegato ed a seguito della catastrofe del Giappone le postazioni si sono moltiplicate o hanno aggiornato l'offerta di informazioni.
Radiation Network, USA: indipendente, controlla attualmente 14 sedi negli Stati Uniti - tre vicino a Seattle, uno in California, aggiornati ogni minuto:
USA, Santa Monica, West LA: fonte indipendente, in tempo reale, video streaming in diretta con contatore Geiger via ustream (guardate anche in basso nei live streaming).
Hawaii, USA: Postazione di controllo EPA: dati, aggiornati in tempo reale con ritardo di circa 1 ora
Seattle, Richland,Spokane,Tumwater, USA: Aggiornato quotidianamente.
Switzerland Bundesamt für Bevölkerungsschutz: con 63 postazioni in SVIZZERA ad altitudini diverse, dati aggiornati quotidianamente (qui noterete i riferimenti in Sievert):
Germany Bundesamtes für Strahlenschutz : 1800 Stazioni di Monitoraggio su tutta la Germania, aggiornato ogni 24 h (Link inserito da:http://ausbildung.klausbuechi.de/?p=610)

Garching, Munich, Germany: Fonte INDIPENDENTE, in tempo reale.
Giappone: numero impressionante di stazioni di monitoraggio visualizzate dall'Istituto giapponese di Information Design. Disponibile anche come una lista e in Google Earth. Aggiornato regolarmente.
Giappone: ufficiale dalle prefetture con siti di monitoraggio, l'aggiornamento avviene più volte al giorno, il supporto è multi lingua, grafica con rappresentazione storica.
Tokyo, Giappone : fonte INDIPENDENTE, in tempo reale e con Mirror Site
Giappone: fonti indipendenti, aggiornamento periodico, rappresentazioni grafiche temporanee
Tokyo e Giappone: 22 fonti indipendenti, condivise via twitter, collegamento alle tabelle di dati,aggiornamenti a intervalli diversi (varia tra minuti e ore)
Altre fonti, in Giappone più 1 nelle Filippine: fonti indipendenti in tutto il Giappone sono in continuo arrivo online. Con sempre più gente che si connette da qualsiasi area di provenienza, varie letture disponibili. Fonti aggiuntive fornite da Ryan e Susan nella sezione "commenti" di questo post. Altre fonti indipendenti: Seguire su Twitter;
Giappone RADIATION GOO- in giapponese, oltre 50 punti di rilevamento.
Japan Map: Mostra i livelli di radiazione in tutta la regione e l'origine dei dati. Menzione con articolo scientifico all'interno.
Fonti indipendenti in Giappone: Hokkaido, Fukushima, Kyoto, Tokyo, Osaka
GIAPPONE, Nuclear
Safety Division Ministry of Education Cluture Sports
Science and Technology
Disaster Prevention Network for Nuclear Environment: monitoraggi
in tempo reale, vedere anche google
interactive map (The Wall Street Journal)
Kashiwazaki Kariwa Power Plant, Japan: RNA ha già pubblicato in merito. Sette Stazioni di Monitoraggio, se si fa clic sui dati del controllo negli ultimi cinque giorni sono mostrati nel diagramma, aggiornamenti ogni 30 minuti o in archi di tempo variabili:
Tepco Radiation data Fukushima Nuclear Power Plant : Area Ufficiale della Compagnia proprietaria degli impianti protagonisti della catastrofe giapponese. Sezione in continuo aggiornamento.
Tokyo, Japan: RISORSA INDIPENDENTE, aggiornata all'incirca ogni 30 minuti (Link submitted by Dominik Ratzinger, http://ratzingeronline.de/)
Map of monitoring stations, GIAPPONE: 47 postazioni ufficiali lungo il Giappone. Aggiornate quotidianamente sulla situazione raggiungibili qui: https://www.naz.ch/de/aktuell/index.html
Hong Kong, Cina, Hong Kong Observatory: Monitorizzazioni Ufficiali, aggiornamenti ogni ora dei dati sulle radiazioni dai 10 presidi ufficiali in Hong Kong.
Russia Offical monitoring sites: (controllare proprio aggiornamento a Flash Player).
Austria Strahlenfrühwarnsystem Österreich: Monitoraggio Ufficiale con oltre 100 stazioni di rilevamento in Austria
Serbia Official Monitoring Sites: 15 postazioni, aggiornate ogni 30 minuti. : Oltre 70 postazioni, aggiornato regolarmente, misurazioni in Nanosievert EURDEP (European Radiological Data Exchange Platform): Stazioni UFFICIALI di Monitoraggio (piu' di Cento) mostrano la mappa dei livelli di radioattività in Europa.Panoramica generale degli effetti della contaminazione radioattiva:
documentazione NON "ufficiale".
World Nuclear Organisaton Reactor Database: attualmente 443 centrali nucleari, 62 in costruzione, 158 in stato di progettazione.
Qui traduttore sievert-rem : http://www.convertworld.com/it/dose-equivalente/Sievert.html
Ricordiamo infine che l'unità di misura in Sievert, di cui sentiamo spesso parlare, è l’unità di misura che deriva dal cognome di Rolf Maximilian Sievert), che ha sostituito il rem (Röntgen equivalent man). Sul sito "SIAMO GEEK" vi è un interessante approfondimento in materia di Radiazioni, sievert e relativi ordini di grandezza.
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Sortir du Nucleaire France, SDN France, www.sortirdunucleaire.org, France
Sortir du Nucleaire Paris, SDN Paris, SDN 75, www.sortirdunucleaire75.org, Paris, France
Sortir du Nucleaire Paris Facebook, www.facebook.com/sortirdunucleaire75
Sortir du Nucleaire Rennes, SDN Rennes, www.sdn-rennes.org, Rennes, France
Stop-Fessenheim.org, www.stop-fessenheim.org, France
StopFessenheim.net, www.stopfessenheim.net, France
Stop-Bugey.org, www.stop-bugey.org, France
Stop-Bugey.org Facebook, France
Stop-Cattenom.org, www.stop-cattenom.org
Stop-Tihange.org, www.stop-tihange.org
ChaineHumaine.org, www.chainehumaine.org
ChaineHumaine.org Facebook, www.facebook.com/chainehumaine.org
Sortir Du Nucléaire Drôme-Ardèche, www.sdn26-07.org
Citoyens Responsables Ecologie Avignon, www.creavignon.fr
EELV.fr, Europe Ecologie Les Verts, Paris, France
Greenpeace France, www.greenpeace.fr, France